Diego Zandel, © Tutti i diritti riservati

I miei libri

Operazione Venere

Editore: Mondadori
Autore: DIEGO ZANDEL
Data Pubblicazione: 01/06/1996

Operazione Venere” è, per dirla sempre con Graham Greene, il mio secondo “divertissement”. Racconta di un gruppo di passeggeri di una nave da crociera italiana, che scesi a Cipro, vengono sequestrati da un gruppo di greco-ciprioti. L’operazione, denominata “Operazione Venere”, dalla dea che a Cipro ha avuto i natali, doveva avere solo un valore dimostrativo: ricordare al mondo che l’isola, occupata in parte dall’esercito turco nel 1994, è ancora divisa e deve essere riportata all’unità territoriale di un tempo, facendo cadere non solo fisicamente il muro che, al pari di quello di Berlino, divide Nicosia.

Anche “Operazione Venere”, per quanto “divertissement” è un romanzo nel quale ho messo tanta parte di me. Non solo relativamente alla sensibilità per i temi della frontiera e della identità, ma anche per l’amore che nutro per il mondo greco, che sempre più, parallelamente a quello istro-fiumano, fa da sfondo, quando non è materia stessa, ai miei romanzi.

Elvio Guagnini, Il Piccolo, 20 agosto 2002
“Operazione Venere” propone una vicenda – presentata in un racconto di grande tenuta e ben documentata sul piano politico – che vede impegnati anche indipendentisti ciprioti e servizi iracheni.

Giacomo Botteri, Vita trentina, 8 novembre 1996
Nel suo ultimo libro “Operazione Venere”, ricco della varietà dei codici linguistici di una spy-story classica, intravvediamo la sua caratteristica vena lirica e uno sguardo di viva simpatia per la popolazione greca. (...) Fedele alla sua vocazione di romanziere popolare, Zandel si lascia andare al puro gusto del raccontare, quasi una sosta leggera nel suo cammino di autore impegnato e d’impegno.

Alessandro Mauro, La Gazzetta del Mezzogiorno, 4 giugno 1996
In questo libro ambientato a Cipro, è ancora di scena la nave “Esperia”, il cui equipaggio è stato protagonista del romanzo precedente “Crociera di sangue”, edito sempre da Mondadori. Questa volta accade che alcuni crocieristi, per lo più italiani. in visita alle bellezze dell’isola, vengono sequestrati da un gruppo di indipendentisti greco-ciprioti per dare luogo a un’azione dimostrativa che ricordi al mondo il dramma della loro terra occupata dall’esercito turco. Ma questo non è che l’inizio di un susseguirsi di”intromissioni” e colpi di scena a cui Zandel dà forza con una scrittura rapida e asciutta.