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I miei libri

IL FIGLIO PERDUTO

Editore: ALACRAN
Autore: DIEGO ZANDEL
Data Pubblicazione: 09/02/2010

IL FIGLIO PERDUTO di Diego Zandel è un libro che stringe alla gola dalla prima all’ultima pagina.

è una riedizione de "Una storia istriana", a cui è stato aggiunto un capitolo e cambiati i nomi dei protagonisti. In "Una storia istriana" corrispondevano troppo a quelli reali della vicenda famigliare che ho voluto rappresentare, e mio padre mi chiese di cambiarli.
Ludwig, il ragazzo suicida, era suo fratello. Non mancavano altri motivi di opportunità percHè procedessi a quei cambiamenti: uno di questi era anche che la vicenda, ispirata a quel fatto tragico, ebbe un esito diverso e più felice, non quello da tragedia greca che io gli ho dato. Sarà questa dunque la versione definitiva di questo romanzo che d'ora in poi, se ripubblicato, riprenderà per sempre il titolo originario di "Una storia istriana".

E’ un romanzo “petroso”, struggente, feroce. Racconta la storia tragica di una famiglia istriana: di un ragazzo, Ludwig, che si suicida per essere stato “venduto” dai suoi genitori; di un uomo alla ricerca disperata della propria paternità; di un mondo chiuso e superstizioso; di una donna vedova a cui nessuno perdona di essere infelice, e poi felice.
Vengono in mente, leggendo questo romanzo, il miglior Quarantotti Gambini, e poi Tomizza, ma anche Pavese, Vittorini, e un po’ il Silvio D’Arzo di Casa d’altri. Un grande romanzo, questo di Zandel. Tra i migliori della narrativa degli anni ’80.
Andrea Di Consoli

  • Nessun uomo è un’isola neppure fra le onde dell’Egeo di Ugo Sbisà – La gazzetta del mezzogiorno
  • Il tesoro dei sentimenti riscoperto sull’isola di Kos di Antonio Ferrari – Corriere della Sera
  • Il fratello greco di Giuseppe Lupo – L’immaginazione
  • Cercare il padre e trovare l’alter ego di Lidia Lombardi – Il tempo