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Biografia

Sono nato nel campo profughi di Servigliano da genitori fiumani nel 1948, ma sono cresciuto al Villaggio Giuliano-Dalmata di Roma, dove sono arrivato con i miei genitori, Carlo e Maria (Ucci) Zorco e la mia nonna paterna Maria Miculian all’età di tre mesi. Queste origini influenzeranno, sia in maniera diretta che indiretta, gran parte della mia opera letteraria, così come l’aver sposato una donna di madre greca, dell’isola di Kos, che diventerà l’altro mio luogo eletto.

Ho scritto i romanzi “Massacro per un presidente” (Mondadori, 1981), “Una storia istriana” (Rusconi, 1987, Finalista Premio Napoli 1987), “Crociera di sangue” (Mondadori,1993), “Operazione Venere” (Mondadori, 1996), “I confini dell’odio” (Aragno, 2002), “L’uomo di Kos” (Hobby&Work, 2004), “Il fratello greco” (Hacca, 2010), “I testimoni muti” (Mursia, 2011), “Essere Bob Lang” (Hacca, 2012). Con Giacomo Scotti ho scritto “Invito alla lettura di Andrić” (Mursia, 1981).

Miei racconti compaiono in diverse antologie, tra cui due personali “Verso Est – Racconti di oltre il confine orientale e dell’Egeo” (Campanotto 2006) e “Il console romeno” (Oltre edizioni, 2013). Alcuni miei libri e racconti sono tradotti in Grecia e Croazia, testi sparsi sono stati tradotti in antologia in Austria, Polonia, Inghilterra.
Ho sempre lavorato nel campo della comunicazione, del giornalismo e dell’editoria. Attualmente sono consulente editoriale e collaboro al quotidiano barese “La gazzetta del mezzogiorno”.

BIBLIOGRAFIA CRITICA ESSENZIALE SULLA MIA OPERA NARRATIVA

Sulla narrativa di Diego Zandel esistono al momento tre tesi di laurea: MEMORIA E AVVENTURA IN DIEGO ZANDEL di Federica Carbonin (Relatore prof. Carmine Chiodo – Università di Tor Vergata – Facoltà di lettere e filosofia, anno Accademico 20112/2012) LA NARRATIVA DI DIEGO ZANDEL di Tea Peruško (Relatore prof.ssa Roberta Matković –Università Juraj Dobrila di Pola - Dipartimento di scienze umanistiche – Corso di lingua e letteratura italiana - Anno accademico 2010-2011) SPY STORY ALL’ITALIANA di Emili Marion (Relatore prof. Elvio Guagnini – Università degli studi di Trieste – Facoltà di lettere e filosofia – Anno Accademico 1996-1997)

Ci sono poi due relazioni: prof.Elvio Guagnini: Diego Zandel narratore tra memoria, mistero, avventura, ricerca al Convegno del Centro Interuniversitario Internazionale di studi sul Viaggio Adriatico – Pescara (maggio 2012) D.sa Elisa Amadori – I testimoni muti nell’opera di Diego Zandel al Convegno su la Letteratura dell’esodo – Trieste (gennaio 2013) Note e recensioni

I miei genitori
Il giorno del mio matrimonio con Anna.Da sn. mia madre Ucci, mio padre Carlo, noi,la piccola Paola Benedetti,Sebastiano,fratello di Anna,la mamma di Anna,Despina,il padre Ettore.
Matrimonio con Anna 1972, scambio delle fedi. Il primo giorno di un matrimonio durato 40 anni, fino alla prematura scomparsa di Anna, nel 2012
Kos tigaki 1969. Nel 1969 andai per la prima volta nell'isol di Kos di cui era originaria la mma di Anna, Despina. D'allora ci sono tornato quasi tutte le estati e in altre occasioni
Anna con le nostre figlie, allora piccoline, Irene ed Elena
Anna e Carlo, terzogenito
Anna 1979
Una delle ultime foto felici di famiglia con Anna
Anna, caffè greco
Con mio figlio Carlo
Diego sull'Egeo
Per un servizio fotografico in occasione dell'uscita del mio romanzo d'esordio " Massacro per un presidente" (monadori,1981)
Con i miei figli
Una messa in scena. Non potrei mai diventare un cacciatore
A fiume, con Michizzina, la capretta del nonno
L'entrata del Campo Profughi di Servigliano (Fermo) dove sono nato. Si tratta di un ex campo di concentramento.
Una veduta del campo prfughi dove sono nato, i genitori provenivano da Fiume passata col tratto di pace di Prigi del 10-02-1947 alla Jugoslavia di Tito.
La planimetria del campo di concentramento di Servigliano
Nel memoir "I testimoni muti" racconto l'edodo dei genitori, la nostra vita nei campi profughi si Servigliano e del Villaggio Giuliano di Roma.
Un mio ritratto recente
Da un servizio fotografico di Giorgio Migliorati, in occasione dell'uscita de "i Confini dell'odio",uno tra i ritratti più usati dai media.
Diego per Marco Cristofori
Da un servizio fotografico di Giorgio Migliorati, in occasione dell'uscita de " i testimoni muti"
Da un servizio fotografico di Giorgio Migliorati, in occasione dell'uscita de "il fratello greco"
Io a 18 anni
Io a 39 anni (foto di Migliorati)
Da un servizio fotografico di Giorgio Migliorati, in occasione dell'uscita de " i confini dell'odio"
A kos, Asfendioi 2014
Con Patrizia Raveggi, direttrice dell'istituto Italiano di Cultura di Zagabria
Con Damir Grubisa, ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia
Con da sinistra, Mario Martone, Oscar Iarussi, Giancarlo De Cataldo, ed io a Bari, Teatro Petruzzelli, in occiasione della rassegna cinematografica a Mezzogiorno di cinema curata da Oscar Iarussi e me.
Con il sindaco di Assisi Claudio Ricci, mentre ricevo la targa del Premio della Diginità Giuliano-Dalmata nel Mondo per essermi fatto valere nel mio lavoro contro le avversità della condizione di esule,nato in un campo profughi.
Con da sinistra, in piedi con me gli scrittori Enesto G.Laura, Carmen Iarrera,seduti:Giuseppe Fernandino e Andrea Santini
Con Domenico De Masi
Con Andrea G.Pinketts a Cattolica nel 1989
Con Annalisa Giurcinova, docente di letteratura italiana all'Università di Skoplije e Presidente della locale Società Dante Alighieri
Con Giampietro Grecchi, per anni caporedattore centrale de Il Giorno di Milano e responsabile della pagina dei libri.
Con Petros Markaris
Con l'ambasciatore Grubisa
Con Giacomo Scotti
Con Andrea Santini
Con Glenn Cooper
Viaggio stampa in Lussemburgo con le colleghe Sonia Cianca e Ilaria Guidantoni
Con la scrittrice crota Dasa Drndic e la poetessa Alba Donati